Installateur borne de recharge

Cos’è il fotovoltaico in condominio

Il fotovoltaico in condominio è un impianto solare installato su parti comuni dell’edificio (solitamente il tetto), che produce energia elettrica da distribuire tra le varie unità immobiliari o per alimentare i consumi comuni, come luci delle scale, ascensori, cancello automatico o pompe dell’acqua.

Negli ultimi anni, grazie all’evoluzione normativa e agli incentivi statali, l’adozione del fotovoltaico condominiale è diventata sempre più accessibile e conveniente.

Come funziona un impianto fotovoltaico condominiale

Esistono due principali modalità di utilizzo dell’impianto fotovoltaico in condominio:

1. Uso per le utenze comuni

L’energia prodotta viene utilizzata esclusivamente per alimentare le parti comuni del condominio. È la forma più semplice e diffusa. In questo caso, i costi e i benefici sono condivisi tra tutti i condomini, proporzionalmente ai millesimi.

2. Autoconsumo collettivo

L’energia prodotta viene suddivisa tra le unità immobiliari, permettendo a ogni famiglia di usare una quota di energia gratuita per i propri consumi domestici. Questa modalità richiede un accordo formale tra i condomini (comunità energetica condominiale) e un sistema di contabilizzazione dedicato.

Fotovoltaico in condominio

Vantaggi del fotovoltaico in condominio

  • Risparmio sulle bollette elettriche
    L’energia prodotta e autoconsumata riduce le spese comuni e individuali.

  • Valorizzazione dell’immobile
    Un edificio dotato di impianto fotovoltaico aumenta la propria efficienza energetica e il valore sul mercato.

  • Accesso agli incentivi fiscali
    È possibile ottenere importanti detrazioni grazie al Bonus Ristrutturazioni (50% prima casa, 36% altri immobili, valido fino al 31 dicembre 2026) e all’IVA agevolata al 10%. Il Superbonus resta applicabile ai soli condomini con CILA-S presentata entro il 15 ottobre 2024 (fonte: DL 34/2020, art. 119), mentre il Conto Energia è concluso dal 2013.

  • Sostenibilità ambientale
    Riduzione delle emissioni di CO₂ e maggiore indipendenza energetica da fonti fossili.

Normativa e requisiti legali

Quorum assembleare

Per approvare l’installazione di un impianto fotovoltaico condominiale sulle parti comuni, è sufficiente la maggioranza degli intervenuti all’assemblea rappresentante almeno 1/3 dei millesimi per impianti ad uso collettivo (art. 1136 c.c., prima convocazione). Per impianti ad uso esclusivo su parti comuni: maggioranza degli intervenuti + 2/3 dei millesimi.

Installazione a uso esclusivo

Un singolo condomino o un gruppo ristretto può installare un impianto fotovoltaico sul tetto condominiale ad uso personale, a condizione che non pregiudichi l’uso comune e che venga comunicato formalmente all’amministratore.

Comunità energetiche

Il fotovoltaico condominiale può essere inquadrato come comunità energetica rinnovabile (CER), secondo la normativa italiana ed europea (fonte: D.Lgs. 199/2021). In questo caso, è possibile condividere l’energia prodotta tra più utenti e ottenere ulteriori vantaggi economici. Scopri tutti gli incentivi dedicati nella guida al bonus CER 2026.

Incentivi e agevolazioni fiscali

Nel 2026, i condomini che installano impianti fotovoltaici possono accedere a diverse agevolazioni:

  • Superbonus (scaduto il 31/12/2025): il Superbonus al 65% per i condomini con CILA-S entro il 15 ottobre 2024 si è concluso il 31 dicembre 2025. Non è più disponibile per nuovi interventi nel 2026.

  • Bonus Ristrutturazioni 50%/36%: detrazione fiscale del 50% (prima casa) o 36% (seconde case) per interventi di efficientamento energetico, valida fino al 31 dicembre 2026 (L. 207/2024).

  • Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): tariffa incentivante GSE da 80 a 120 €/MWh per 20 anni sull’energia condivisa, cumulabile nei comuni fino a 50.000 abitanti con un contributo PNRR a fondo perduto fino al 40%.

  • IVA agevolata al 10% per impianti residenziali (fonte: DPR 633/1972, Tabella A, parte III). Nota: la cessione del credito e lo sconto in fattura non sono più disponibili dal 2023 (DL 11/2023).

È fondamentale valutare le normative in vigore al momento dell’intervento con il supporto di un tecnico o consulente specializzato.

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Numero partecipanti alla CER

Potenza impianto condiviso (kWp)

Consumo medio per membro (kWh/anno)

Zona geografica

Fonte: Decreto MASE 414/2023, GSE, ARERA — aggiornato 2026

Domande frequenti (FAQ)

Quanti condomini devono essere d’accordo per installare un impianto fotovoltaico?
Basta la maggioranza semplice in assemblea: 1/3 dei partecipanti e 1/3 dei millesimi.

Serve un impianto per ogni appartamento?
No. Con l’autoconsumo collettivo o la comunità energetica condominiale, un solo impianto può servire più unità.

Si può vendere l’energia in eccesso?
Sì, l’energia non autoconsumata può essere immessa in rete e valorizzata con il Ritiro Dedicato del GSE, oppure condivisa tra i condomini con l’autoconsumo collettivo o una comunità energetica.

Cosa succede se un condomino non vuole partecipare?
Può scegliere di non aderire. In tal caso, non contribuirà alle spese, ma non beneficerà nemmeno del risparmio energetico o degli incentivi.

Perché investire nel fotovoltaico condominiale

Il fotovoltaico in condominio rappresenta una scelta intelligente per risparmiare sui costi energetici, aumentare il valore dell’immobile e contribuire alla transizione ecologica. Grazie agli incentivi e a una normativa più favorevole, oggi è più facile realizzare progetti condivisi e sostenibili anche in ambito condominiale.

Affidarsi a professionisti qualificati è fondamentale per una progettazione ottimale, il rispetto delle regole condominiali e l’accesso a tutte le agevolazioni disponibili.

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